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BROCCOLO
 
I broccoletti fanno parte della famiglia delle Crucifere, la specie a cui appartengono è la Brassica Oeracea, divisa in molte varietà. Quella che a noi interessa, di origine mediterranea, è quella appunto dei broccoletti.
Il nome deriva dal latino Broccus che significa "germoglio". Sono caratterizzati da fusto corto, foglie ondulate di colore verde intenso. Nel centro si trovano dei piccoli fiori immaturi che costituiscono le cime.
 
Varietà più diffuse:
 
il Bianco;
 
il Precoce di Verona;
 
il Grosso romanesco;
 
il Violetto siciliano;
 
il Bronzino di Albenga;
 
il Calabrese
.
 
Quando l'acquistate ...:
accertatevi che siano compatti e sodi, le cime ben chiuse e soprattutto privi di macchie o muffe. Il colore del fusto deve essere verde brillante, ciò significa che il broccolo è giovane e tenero.
 
Attenzione:
alle cime che non devono avere parti fiorite di colore giallo, segno che il broccoletto è vecchio.
 
Conservazione:
premesso che le verdure andrebbero sembre consumate appena acquistate, diversamente conservateli appesi a testa in giù in un luogo fresco, in questo modo possono mantenersi anche alcune settimane. In frigorifero li potete conservare alcuni giorni o meglio congelarli, non prima però di averli divisi in cimette, lessati per 3-4 minuti e sgocciolati.
 
Proprietà:
se freschissimo, può essere consumato crudo in pinzimonio, per approfittare del suo contenuto di vitamina C e A. Interessante anche il contenuto di calcio e fosforo, ottimi per i ragazzi in crescita, per le donne in gravidanza e in allattamento. E' inoltre utile per l'intestino pigro data la presenza della cellulosa. Contro il mal di gola e la tosse è consigliato il succo ricavato dai broccoletti centrifugati a crudo.
 
Come trattarlo:
eliminate per prime le foglie esterne, poi con l'aiuto delle mani fatene vari pezzi e con un coltellino dividete tutte le infiorescenze dai gambi. Proseguite staccando le cimette dal gambo centrale, in modo da ottenere tanti piccoli "fiori" della stessa misura. Raschiate il gambo con il coltello per togliere le parti più dure e filamentose. Mettete a nudo anche la polpa interna dei gambi, poi sciacquate bene tutto.
 
Broccolo
Descrizione: Il suo nome deriva dal latino "broccus", che significa germoglio. Ve ne sono due tipi, uno con infiorescenze laterali e uno con un'infiorescenza unica, simile a quella del cavolfiore, ma di forma più conica e meno globosa. Il colore varia dal bianco al verde. Il broccolo comincia ad apparire sul mercato in ottobre e resta una risorsa per tutti i mesi invernali. Una volta tagliate le prime infiorescenze, infatti, le piante ne emettono altre, restando produttive fino a primavera. Dalla primavera in poi si sviluppano i fiori e allora i broccoli non sono più commestibili. Occorre osservare, quindí, che i germogli siano ben chiusi, stretti, e che le foglie siano verdi e fresche.Il broccolo si conserva in frigorifero per un paio di giorni. Si può invece surgelare, previa scottatura in acqua acidutata per circa 3 minuti. Si lascia poi raffreddare, si sgocciola molto accuratamente e si ripone quindi ín un sacchetto di plastica.
 
Utilizzo in cucina: Se il è freschissimo, è ottimo anche crudo, in pinzimonio, altrimenti è necessario cuocerlo. Sono un ottimo complemento per un minestrone, possono essere usati come contorno, gratínatí o in uno sformato. Il loro gusto deciso li rende più adatti ad accompagnare carni saporite piuttosto che piatti di pesce. Per la cottura conviene sempre dividere i broccoli a cimette, eliminando la parte filamentosa o dura del gambo principale e utilizzando solo la polpa. Si sciacquano e si lessano in acqua acidulata con del succo di limone o, meglio ancora, si cuociono a vapore. I tempi di cottura variano da 10 a 15 minuti in acqua bollente salata (4 o 5 minuti invece nella pentola a pressione).
 

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