Conoscere la frutta

Conoscere la verdura

 Alloro

 Asparago

 Barbabietola

 Basilico

 Bietola

 Broccolo

 Carciofo

 Cardo

 Carota

 Castagna

 Catalogna o Cicoria

 Cavolfiore

 Cavolo di Bruxelles

 Cavolo Cappuccio

 Cavolo Verza

 Cetriolo

 Ciliegia

 Cima di Rapa

 Cipolla

 Cipollotto

 Crescione

 Erba Cipollina

 Fagiolino

 Fagiolo

 Fava

 Finocchio

 Fiore di  Zucca

 Fragola

Fungo

 Fungo Chiodino o Pioppino

 Indivia Riccia

 Indivia Scarola

 Lattuga

 Lattuga Brasiliana

Lattuga a Cappuccio

 Lattuga Romana

 Lattughino da taglio

Mais dolce

 Melanzana

 Melone

 Patata

 Patata dolce

 Peperone

 Pisello

 Pomodoro

 Porro

 Radicchio di Castelfranco

 Radicchio di Treviso

 Radicchio Rosso di Chioggia

 Radicchio Rosso di Verona

 Radicchio Variegato di Castelfranco

 Radicchio Variegato di Lusia

 Ravanello

 Rosmarino

 Rucola

 Scarola

 Sedano

 Songino o Valeriana

 Spinacio

 Tarassaco o Dente di Leone

 Tartufo

 Topinambur

 Valeriana o Songino

 Zucca

Zucchina

 

 
CETRIOLO
 
Descrizione: Cucumis sativus è il nome scientifico del cetriolo, pianta erbacea, annuale, appartenente alla famiglia delle cucurbitacee. Costituito dal frutto della pianta, è di forma oblunga e cilindrica con buccia verde scuro cosparsa di piccole protuberanze. La polpa è verdolina, di aspetto ghiacciato e sapore fresco, ricca di semini interni di colore bianco. Esistono anche delle qualità, piuttosto rare, di colore bianco; quelle per la conservazione sott'aceto producono invece frutti minuscoli. Quando si acquistano, i cetrioli, non devono essere né troppo piccoli né troppo grandi, avvizziti, ammaccati o con striature più chiare. Si conserva in frigorifero per circa una settimana, ma è meglio consumarli rapidamente perché non perdano sapore. A fette, si conservano sotto sale.
 
Utilizzo in cucina: Si consumano quasi esclusivamente crudi, in insalata, da soli o mescolati con pomodori o altre verdure. Se ne possono fare, però, anche delle minestre, calde o fredde. Consumati crudi, i cetrioli non perdono il loro contenuto. E' preferibile sbucciarli: la buccia si toglie a strisce, da un'estremità all'altra. Togliendo strisce alternate si ottiene un buon effetto decorativo. Per eliminare i semi, si tagliano in due, per il lungo, e quindi si svuotano con un cucchiaino. Affettati si prestano ad essere partecipi in insalate, da soli o abbinati ad altre verdure si accostano invece a carni grigliate. Svuotati, i cetrioli possono fungere da contenitore per sfiziose ricette estive.
CETRIOLO   
 
Il cetriolo è una bacca, cioè un frutto con una polpa che raccoglie dei semi.
Il suo nome scientifico è Cucumis sativus.
E' una pianta annuale erbacea, strisciante, che produce bacche lunghe dai 20 ai 30 cm, con la buccia verde scuro, liscia o caratterizzata da minuscole pretuberanze.
Sono di forma cilindrica, allungata o tondeggiante
La polpa è di colore verde chiaro con semi bianchi.
 
Varietà:
il Verde Lungo d'Italia;
il Marketer: che può avere frutti lunghi fino a 25 cm;
il Mezzo Lungo Bianco: che ha buccia bianca (una qualità piuttosto rara);
il Parigino.
 
I cetrioli di piccola taglia sono quelli comunemente usati per la conservazione sott'aceto.
 
Quando l'acquistate ...:
prediligete esemplari nè troppo piccoli nè troppo grandi, verificate che la buccia sia di colore verde intenso, che non siano avvizziti nè ammaccati o con striature più chiare.
 
Se ... :
non amate particolarmente i semi contenuti nella polpa, scegliete cetrioli di piccolo taglio, che ne avranno meno rispetto a quelli di taglio maggiore.
 
Fate attenzione:
che i cetrioli siano sodi: se la polpa è molla, vuol dire che è acquosa e ricca di semi, per questo motivo risulterà insipida.
 
Conservazione:
in frigorifero nel reparto delle verdure fino a 10 giorni, anche se è preferibile consumarli immediatamente così godrete pienamente del loro sapore.
Possono inoltre essere conservati a fette, sotto sale.
 
Proprietà:
sono ricchi di acqua quindi risultano essere rinfrescanti e depurativi.
Aiutano l'attività dei reni.
Risultano essere poco calorici, quindi molto usati nelle cure dimagranti.
Quasi del tutto privi di vitamine.
Fate attenzione però, dal momento che non vengono facilmente digeriti, ma potete ovviare eliminando i semi e lasciandoli spurgare sotto sale.

 

 

 

<>----Official WebSite - Design By  Studio 45----<>