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FAGIOLINO
 
 Descrizione: Appartengono alla famiglia delle Papilionacee. Sono caratterizzati da forma allungata e leggermente arcuata, di consistenza turgida, e contenente dei semi interni situati longitudinalmente. Il colore varia dal bianco-giallino al verde più o meno intenso. Generalmente hanno forma sottile e allungata, ma ci sono varietà piatte, come per esempio le taccole. Al momento dell’acquisto non devono essere gonfi, ma turgidi. Spezzati devono produrre un rumore secco. È importante che non si sia sviluppato nel punto di giuntura, lo sgradevole filo, che tuttavia può essere facilmente eliminato. Si conservano in frigorifero, asciutti ed interi, per 2 o 3 giorni. Sbollentandoli per 2 minuti, dopo aver eliminato le punte e l'eventuale filo, si possono surgelare in sacchetti di plastica e mantenersi anche per 1 anno; al momento della cottura si metteranno direttamente a lessare o stufare.
 
Utilizzo in cucina: Va cotto in poca acqua bollente (per non disperdere i sali minerali e le vitamine) e a recipiente scoperto (altrimenti ingialliscono). A cottura ultimata, conviene fermare la cottura passando sotto l'acqua corrente. In media, occorrono circa 10 minuti per una cottura nella pentola normale; dai 3 ai 4 minuti con la pentola a pressione. Si utilizzano quasi esclusivamente come contorno; possono trovare impiego anche in minestroni, insalate russe o misti di verdure.
FAGIOLINI    
 
Con questo nome generico vengono definiti i baccelli immaturi dei fagioli (la cui pianta di origine americana, è chiamata Faseolus vulgaris), che vengono raccolti e consumati insieme con i semi ancora in embrione, molto prima della maturazione.
Crescono su piante nane o rampicanti, di alcune si consumano appunto i baccelli (fagiolini), di altre i semi (fagioli).
Vengono chiamati anche cornetti o tegolini, il loro colore varia dal bianco-giallino al verde più o meno intenso, hanno forma solitamente allungata e sottile, ma ci sono alcune varietà di forma piatta e baccello giallo.
 
Varietà:
con baccello verde:
Bobis grano bianco, Marconi, Prelude, Contender.
 
Con baccello giallo:
Burro di Rocquencourt, Meraviglia di Venezia, Corona D'Oro.
 
Ce ne sono alcuni con baccello violaceo:
Re dei Bleu, Trionfo violetto.
 
Quando l'acquistate ...:
ricordate che i migliori sono quelli giovani, dal momento che sono teneri e privi di filamenti laterali.
Verificate che siano di consistenza soda, ma morbida: spezzati, devono rompersi di netto e produrre un rumore secco.
La buccia deve essere di colore brillante, priva di ammaccature o segni di muffa.
 
Conservazione:
in frigorifero chiusi in un sacchetto di plastica per alimenti, possono essere conservati 3-4 giorni; se hanno ancora il picciolo (che è segno di freschezza), possono resistere fino ad un massimo di 7 giorni.
Spuntati e dopo l'eliminazione dell'eventuale filo, possono essere sbollentati per 2 minuti circa e successivamente surgelati e riposti in sacchetti di plastica: in questo modo possono essere conservati fino ad 1 anno.
 
Proprietà:
poveri di calorie, quindi adatti per diete dimagranti.
Ricchi di vitamine A e C, il loro consumo è indicato in caso di anemia e diabete; sono inoltre ricchi di fibre, per cui consigliati a soggetti affetti da stitichezza.
 
Una raccomandazione:
dal momento che contengono un enzima che disturba la digestione, è consigliabile non consumarli crudi, anche perchè risulterebbero poco gustosi.

 

 

 

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