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RAVANELLO
 
 Descrizione: Appartiene alla famiglia delle Crucifere. Viene coltivato per le piccole radici tondeggianti o appuntite, a polpa bianca, piccante o dolciastra. Ne esistono di diverse varietà, dal rosso al bianco e addirittura una nera, e vengono classificate in base al colore e alle dimensioni, che dipendono a loro volta dal seme e dal tipo di terreno in cui vengono coltivate. Le varietà più comuni sono:
 Saxa, Non plus ultra e Ciliegia, di forma completamente sferica e color rosso;
 Rosso tondo, dalla punta bianca;
 Nero, dalla buccia scura e dalla polpa perfettamente bianca;
 Ramolaccia, detto anche ravanello selvatico, di colore bianco sia dentro che fuori;
Il ravanello più saporito risulta quello rossiccio e a punta bianca, specialmente se di provenienza ligure. Altre produzioni di ravanello in Italia le troviamo in Trentino Alto Adige e nel Lazio (nella zona di Fondi). Il diametro medio è di circa 2 - 2,5 cm, ma si possono trovare anche varietà più grandi, provenienti dal resto del continente, come la Daikon (originaria del Giappone) che è di forma allungata e può arrivare fino a 40 cm di lunghezza. Al momento dell'acquisto vanno scartati i ravanelli troppo umidi, perchè vecchi e rinfrescati con l'acqua, e quelli mollicci. La giusta maturazione del ravanello si constata dalla polpa che deve essere soda e croccante. La scorza deve avere il colore tipico della varietà, e la polpa, salvo una rara totalmente rossa, deve essere bianca. Sulla superficie non devono esserci inoltre tagli o ammaccatture, mentre le foglie devono essere verde brillante, e le radici vigorose. Per una conservazione prolungata i ravanelli andrebbero puliti accuratamente, quindi disposti in frigorifero sopra un vassoio, in modo da favorire l'arieggiamento; nel caso in cui non si abbia a disposizione tutto questo spazio, i ravanelli posso essere riuniti in un contenitore, riducendo però il tempo di conservazione da 1 settimana a 2 - 3 al massimo.
 
Utilizzo in cucina: Trova impiego soprattutto crudo in insalata. Oppure per decorazioni.
 

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