ALLORO

Laurus Nobilis

Caratteristiche

Appartenente alla famiglia delle Lauracee, è una pianta sempre verde con foglie lanceolate. Produce fiori e bacche violacee e può raggiungere grandi dimensioni.

Origine

L'alloro, coltivato oggi principalmente a scopo ornamentale, ha origini asiatiche,ma ha trovato l'habitat ideale nel bacino del Mediterraneo.

Provenienza

Sebbene l'Italia sia ricca di piante di alloro che crescono anche spontaneamente è la Turchia il paese maggior esportatore.

Usi gastronomici

In cucina l'alloro viene utilizzato per aromatizzare gli arrosti, brasati, cacciagione ed in particolare carni di maiale. E' usato anche nella conservazione di verdure e funghi sott'olio.

Notizie e curiosità

Nell'antichità sia i Greci che i Romani veneravano l'alloro perchè era sacro ad Apollo, al quale era legato al mito di Dafne. Secondo il mito, Apollo, invaghitosi della casta Dafne, la inseguì: la giovane ninfa invocò allora la protezione della dea Artemide, che venne in suo soccorso trasformandola in una pianta d'alloro. Per questo motivo "l'albero di Dafne" proteggeva le vergini: e con l'olio estratto dalle sue bacche le giovani spose si ungevano i fianchi per essere prolifiche. L'alloro è stato anche il simbolo di gloria per poeti, eroi ed imperatori e segno di onori accademici: il termine "laurea", del resto, deriva proprio da "alloro". Nel Medioevo l'alloro fu utilizzato per proteggere e profumare tutti gli ambienti e fu posto al centro di varie credenze contadine: una di queste recitava che "né strega né diavolo né tantomeno il fulmine farà offesa all'uomo vicino all'alloro".

Ricette

TONDONE ALL'ALLORO
 
Ingredienti per 4 persone: farina 100 g
Alloro tritato 6 foglie
1 bicchiere d’acqua
Olio d’oliva extravergine
 
Preparazione: Il tondone all’alloro serviva per allungare la cena, renderla più completa ed in alcuni casi addirittura sostituite il pane. E’ una ricetta semplicissima, ma che, come la maggior parte delle preparazioni fiorentine, richiede tempo, calma e niente fretta, o “furia”, come la chiamano a Firenze, ed anche il solito pizzico d’amore nell’eseguirla. Allora procuratevi delle foglie d’alloro profumate e tritate finissimamente. In una ciotola preparate con la frusta una densa pastella con la farina bianca stemperata dolcemente in acqua (attenzione a non creare grumi, per questo sarebbe bene utilizzare una frusta). Unite l’alloro tritato e fate riposare il composto per almeno mezz’ora prima di versarlo con un ramaiolo in una teglia unta d’olio e ben calda, facendo dorare da ambo le parti. Il nostro tondone è buonissimo sia caldo che freddo.

ALOOR DUM
 
Ingredienti per 4 persone: 4/5 patate
Alloro, cannella, cumino e chiodi di garofano
Yogurt naturale intero
Zucchero, sale, Ghee 20 g
Per il masala: 3 peperoncini verdi freschi.
Coriandolo e curcuma
Ginger in polvere
Pepe in grani
 
Preparazione: lessate le patate, pelatele e tagliatele a cubetti: poi lasciatele freddare. Preparate il masala: passate al mixer i peperoncini mondati con mezzo cucchiaio di curcuma, un cucchiaio di ginger, un cucchiaio scarso di semi di coriandolo, 4 grani di pepe, Amalgamate due tre cucchiai di yogurt alla pasta ottenuta, versatela sulle patate e rimescolate. Fate appassire l’alloro e mezzo cucchiaio di semi di cumino nel ghee liquefatto in padella. Unite le patate, un cucchiaio di zucchero, un pizzico di sale ed un goccio d’acqua e lasciate sbollire finché l’acqua non sarà evaporata del tutto. Nel frattempo riducete in polvere tre chiodi di garofano, tre semi di cardamomo e un tronchetto di cannella: cospargete con queste spezie le patate, rimescolate bene e servitele.