MENTA

Mentha Spicata

Caratteristiche

Appartiene alla famiglia delle Labiate, è una pianta perenne che, se recisa in autunno, ricresce in primavera.

Origine

L'origine della menta è mediorientale: ma gli arabi la rivendicano "in esclusiva".

Provenienza

L'Egitto è il maggior produttore di menta, ma anche il Marocco e la Turchia ne esportano grandi quantità.

Usi gastronomici

Si usa per aromatizzare salse, sughi, insalate miste. Si accoppia bene a carciofi e zucchini. Nel tè conferisce il tipico sapore orientale ed è gradevole e rinfrescante come tisana.

Notizie e curiosità

Pianta antichissima, per il suo alto contenuto di olii essenziali la menta è stata utilizzata nei più svariati settori: farmacia, profumeria e gastronomia. Il suo uso in cucina è diffuso a livello internazionale, dalla Gran Bretagna all'America, dalla Francia all'Estremo Oriente, dove insaporisce bevande e salse a base di yogurt. Un tipo di menta che in Toscana è chiamato "nepitella"  serve per cucinare i funghi, mentre lo stesso tipo nel Lazio è noto come "mentuccia"  ed è usato per insaporire carciofi e zucchine. La menta piperita è la più conosciuta: è una pianta allegra, che non di rado soddisfa la fantasia di barmen e pasticceri.

Ricette

SALSA HARISSA
Ingredienti per 4 persone
Menta secca
Peperoncino rosso piccante 250 g
 capo d'aglio
Coriandolo fresco in foglie
Coriandolo in polvere
Semi di carvi
Olio d'oliva
 
Preparazione: Mondate i peperoncini, eliminando piccioli e semi, e lasciateli immersi in un pò d'acqua per un'ora circa. Sgocciolateli e passateli al mixer con un cucchiaio di menta secca, tre cucchiai di coriandolo fresco, l'aglio e le altre spezie (un cucchiaio ciascuna). Trasferite il passato in una terrina ed amalgamatevi un goccio d'olio. La salsa, che dovrà essere molto densa, si conserva in frigorifero in un barattolo di vetro a chiusura ermetica: ogni volta che ne prelevate un pò, aggiungete un pò d'olio sulla superficie, onde evitare muffe ed altre spiacevoli sorprese. L'harissa, immancabile sulle tavole maghrebine e mediorientali, da un tocco piccante a couscous, minestre, arrosti e verdure. Per la sua preparazione la tradizione prescrive l'uso del mortaio e del pestello: ma riesce bene anche con il mixer.

INVOLTINI DI CAVOLO
Ingredienti per 4 persone
1 cavolo capuccio
Polpa di manzo o d'agnello macinata 500 g
Riso 100 g
1 cipolla
2 limoni
Menta secca
Paprika e cannella in polvere
Pepe e sale
Preparazione: Lavate il cavolo e separate le foglie, scottandole per 4 minuti in acqua bollente lievemente salata: scolatele ed eliminate la costola coriacea. Mescolate alla carne, in una terrina, il riso lavato, la cipolla mondata e tritata fine, un pizzico di sale e pepe, una puntina di cannella polverizzata ed uno di paprika. Distribuite il ripieno nella foglie di cavolo ed arrotolatele formando tanti involtini, sino ad esaurimento. Con il resto delle foglie rivestite una teglia ed accomodatevi gli involtini. Copriteli d'acqua e fate sobollire per 45 minuti, aggiungendo, dieci minuti prima di terminare la cottura, un cucchiaio di menta secca sbrciolata e d il succo dei limoni. Servite immediatamente.

UOVA ALLA MENTA
Ingredienti per 4 persone:
8 uova
2 spicchi d'aglio
Menta secca
Succo di limone "sumaq"
Carote mignon lesse
Olio d'oliva
Sale
 
Preparazione: Scaldate quattro cucchiai d'olio in padella e fatevi appassire adagio l'aglio, sbucciato e schiacciato con un pizzico di sale ed il succo di limone. QWuando l'aglio comincia a prendere colore, toglietelo e cuocete le uova, due alla volta a fuoco basso. Cospargetele con menta secca sbriciolata e con una pizzico di sumaq, salate e servite con carote mignon all'agro. Col nome di sumaq si indicano bacche di color rosso scuro, dal gradevole sapore asprigno, che si utilizzano secche, intere o macinate per insaporire piatti di carne, pesce e, come in questo caso, uova.