NOCE MOSCATA

Myristica Fragrans

Caratteristiche

E' un albero sempre verde che appartiene alla famiglia delle Myristicacee: può raggiungere l'altezza di 10 metri e produce frutti simili ad una prugna di circa 5 cm di diametro, all'interno dei quali si trova la noce

Origine

La noce moscata proviene dall'Arcipelago delle Molucche, in particolare dalle isole di Banda e Papua, in Nuova Guinea.

Provenienza

Le quantità più importanti provengono ancora oggi dalle isole originarie e da tutta l'Indonesia.

Usi gastronomici

L'uso della noce moscata è diffuso sia nei piatti dolci che salati: impiegata in passati di verdure, brasati di carne, ripieni per tortellini e polpette, essa si abbina anche a formaggi molli, soufflé e besciamella, mentre nei dessert può accostarsi al miele ed alle torte di frutta.

Notizie e curiosità

Giunta in Italia nel cinquecento, la noce moscata era stata scoperta dai portoghesi nelle "Isole delle spezie", ovvero nell'Arcipelago delle Molucche. Quando il monopolio passò in mano agli olandesi, questi limitarono la coltivazione di noce moscata alla sola isola di Banda: vi fu allora un grande sterminio di colombi ed altri uccelli per impedire che questi trasferissero i semi della pianta su altre isole dell'arcipelago. Le grandi coltivazioni ripresero ad opera degli inglesi alla fine del XVIII secolo, e nel successivo la noce moscata si diffuse velocemente in altre zone tropicali del globo terrestre. Il frutto della noce moscata produce anche un'altra spezia, il Macis, che deriva dall'involucro del guscio, all'interno del quale si trova il nocciolo o noce.

Ricette

FUSILLI VELLUTATI
Ingredienti per 4 persone
Fusilli 350 g
16 noci
Panna da cucina
Noce moscata
Maggiorana
Burro 45 g
Pepe bianco e sale
Preparazione: Sgusciate le noci e passate i gherigli al mixer (meno quelli di 4 noci, che terrete da parte per guarnire in seguito i piatti). Riduceteli in pasta e amalgamatevi un bicchiere di panna, le foglie di due rametti di maggiorana, un pizzico di sale, pepe bianco e noce moscata grattugiata. La salsa dovrà risultare molto morbida. Cuocete i fusilli piuttosto al dente e scolateli. Passateli in una padella ove avrete fatto liquefare il burro, unite la salsa di noci, spezzettatevi i gherigli tenuti da parte e fate insaporire un minuto a fuoco dolcissimo, mescolando con gentilezza. Togliete la padella dal fuoco e servite i fusilli caldi. Il parmigiano grattugiato non è di prammatica, ma è comunque consentito usarlo, purché dia poco.

CONCHIGLIETTE BRABANTE
Ingredienti per 4 persone
Conchigliette 350 g
Cavolini di Bruxelles 300 g
Noce moscata
Aceto di vino bianco
Pepe bianco e sale
Parmigiano grattugiato
Burro 60 g
 
Preparazione: Lavate i cavolini e poi scottateli in abbondante acqua salata, avendo l'accortezza di praticare un taglietto a croce sul fondo di ognuno di essi. Dopo dieci minuti scolateli, conservando l'acqua, in cui cuocerete la pasta. Tagliate i cavolini a spicchi e fateli insaporire pian piano in padella con il burro fuso, una presina di pepe bianco ed un pizzico di nove moscata grattugiata: se lo gradite aggiungete anche qualche goccia d'aceto. Nel frattempo cuocete le conchigliette al dente e scolatele: passatele in padella e fatele insaporire a fuoco vivace, girando con il mestolo: servitele spolverate d'abbondante parmigiano grattugiato.

PETTO ALLA BOLOGNESE
Ingredienti per 4 persone
Petto di pollo 500 g ca
Farina
1 uovo
Burro 80 g
4 fette di prosciutto crudo
Vino bianco
Parmigiano
Noce moscata
 
Preparazione: Una pietanza che abbina la leggerezza e la digeribilità del petto di pollo con i sapori "rotondi" tipici della cucina bolognese. Suddividete il petto in scaloppe, infarinatele e passatele nell'uovo sbattuto. Fate liquefare tre cucchiai di burro in padella e dorate le scaloppe da ambo i lati. Toglietele dalla padella, scolate il burro in eccesso e ponetele in una pirofila imburrata con una fetta di prosciutto su ognuna, spolverando di parmigiano grattugiato. Rimessa al fuoco la padella, diluite con mezzo bicchiere di vino il burro rimastoci. Aromatizzate con un pizzico di noce moscata ed addensate, con l'ausilio se del caso, di un pizzico di farina. Cospargete le scaloppe di salsa, metete la pirofila coperta nel forno già caldo a 180-200 gradi centrigradi e cuocete per 15 minuti. La scaloppa è una fetta di carne, generalmente bianca, o di pesce. Il termine deriva dal francese escalope: in italiano è oiù usato il dimiutivo "scaloppina" un fettina spessa non più di 5 mm.

PASTICCIO DI TACCHINO
Ingredienti per 4 persone
Fesa di tacchino 400 g ca
Farina 150 g
2 uova
1 tuorlo
Prosciutto cotto a fette 200 g
1 pezzo di fontina 180 g
1 bicchiere di latte
Noce moscata
Prezzemolo
Olio d'oliva extravergine
Sale e pepe
 
Preparazione: Sbattete le uova in una terrina, unitevi il latte,, una manciata di prezzemolo, sale, pepe ed un pizzico di noce moscata: incorporatevi la farina senza fare grumi. mescolando con la frusta. Tagliate il tacchino a barrette. Foderate una pirofila di carta d'alluminio, che ungerete leggermente d'olio. Adagiate sul fondo di essa uno strato di prosciutto, spolverate di pepe e noce moscata, coprite di barrette di tacchino e fontina, con un pizzico di sale. Formate poi un'altro strato di prosciutto e coprite d'uovo sbattuto con la farina, Fate un'altro strato di tacchino e fontina: continuate sino ad esaurimento, alternando gli ingredienti nello stesso ordine e terminando con uno strato di prosciuto. Coprite infine la pirofila con un foglio di alluminio e mettetela in forno a 180 gradi centigradi per un'ora. Lasciate raffreddare: togliete il pasticcio dallo stampo e tagliatelo a spicchi od a fette. Servitelo caldo, con il formaggio ancorafuso, insieme a del radicchio.

RAWA
Ingredienti per 4 persone:
Latte 1/2 litro
Panna liquida 1/2 litro
Mandorle sgusciate e pelate 70 g
Semolino 40 g
Noce moscata
Acqua di rose e ghee 15 g
Essenza di vaniglia
Ciliegie candite
Zucchero
 
Preparazione: Mescolati latte e panna in una casseruola, scaldateli a fuoco basso: quando accennano a spiccare il bollore fatevi cadere il semolino a pioggia, rimescolando. Unite il ghee, tre cucchiai di zucchero, due cucchiai d'acqua di rose, una goccia d'essenza di vaniglia ed un pizzico di noce moscata grattugiata; fate sobollire pianissimo per un'ora e mezza circa, senza mai smettere di rimescolare delicatamente. Travasate il composto in una terrina, cospargetelo di mandorle tritate fini, guarnite con 12 ciliegie candite e lasciate solidificare. Servite freddo.