ZENZERO

Zingiber Officinale

Caratteristiche

Lo zenzero appartiene alla famiglia delle Zingiberacee, ed è anche una pianta simile ad una sottile canna con foglie verdi allungate. Si utilizza la radice, che si presenta simile a quella del nostro giaggiolo.

Origine

Lo zenzero è originario dei paesi a clima tropicale del Sud Est asiatico e dell'India.

Provenienza

L'India detiene il primato della produzione di questo rizoma delicatamente piccante ed aromatico. Anche le isole dei Caraibi producono zenzero: particolarmente apprezzato è quello giamaicano.

Usi gastronomici

Lo zenzero si può usare indifferentemente sia in piatti salati che dolci. In questi ultimi insaporisce biscotti, torte, budini e confetture. Non può mancare nella salsa curry e nel pollo all'indiana. Aromatizza tè, vino e bevande corroboranti.

Notizie e curiosità

Molto diffuso nell'antica Cina, in Egitto lo zenzero veniva mescolato al sale per aromatizzare cibi e per curare disturbi di stomaco. In Italia lo zenzero era già conosciuto nel Medio Evo: Marco Polo lo portò a Venezia al rientro dal suo viaggio in Cina, dicendo che laggiù "di tante ispezie e di erbe e di radici verdi come il Cheung (zenzero) si poteva disporre". L'uso dello zenzero si estese in tutto l'occidente a partire dal XIV secolo, quando i portoghesi lo introdussero in Africa, mentre gli spagnoli lo trasferirono oltre Atlantico nel XVI secolo. In Inghilterra, in particolare, divenne la spezia più diffusa, con la quale si preparavano dolci e bevande. Oggi la radice di zenzero si può trovare fresca nei supermercati, oppure gia preparata sotto forma di fettine candite, molto apprezzate per le loro qualità digestive.

Ricette

CIBREO
Ingredienti per 4 persone:
Fegatini 400 g
Fagioli ed ovetti non nati di pollo
Creste e 3 tuorli d'uovo
Burro 50 g
Farina Bianca
1 cipolla
1 limone
Salvia
1/2 bicchiere di brodo
Zenzero in polvere

Preparazione: In una casseruola soffriggete nel burro la cipolla tritata fine: appena prende colore aggiungete le "rigaglie" (i fegatini ben puliti dal fiele, i "fagioletti" del pollo, le creste precedentemente scottate, spellate e ben infarinate: solo da ultimo aggiungerete gli ovetti) Cuocete a fuoco dolce ed ogni tanto bagnate con il brodo. A cottura finita (dopo circa venti minuti), tolta dal fuoco la casseruola, sbattete i tuorli d'uovo, aggiungete il limone e lo zenzero, e versate subito il tutto sulle "rigaglie". Il cibreo - che è, quanto alla tecnica di preparazione, una fricassea, ma che per la sua ineffabile delicatezza può essere proposto come primo piatto - va servito e mangiato subito, bel caldo e fumante.


AGNELLO COI CARCIOFI
Ingredienti per 4 persone:
Polpa di agnello disossata 800 g
4 carciofi
12 olive nere
1 limone
Zenzero in polvere
Zafferano 1 bustina
Olio d'oliva
Sale.
 
Preparazione: Mondate i carciofi eliminando gambi e foglie coriacee: affettateli e immergeteli in acqua acidula con limone. Tagliate la carne a grossi pezzi e mettetela in casseruola con un pizzico di sale, un cucchiaino di zenzero, lo zafferano e tre cucchiai d'olio: copritela d'acqua, ponete il coperchio e cuocetela adagio per circa un'ora. Infine togliete la carne dal recipiente e tenetela in caldo. Nella casseruola col fondo di cottura ponete i carciofi sgocciolati e cuoceteli per venti minuti, bagnando d'acqua calda se necessario. Unite la scorza del limone a julienne e le olive private del nocciolo: rimescolate, unite la carne, riscaldatela e servite.

BRANZINO AL FORNO
Ingredienti per 4 persone:
1 branzino o altro pesce bianco mediterraneo 1,2 Kg
2 pomodori maturi
Zenzero in polvere
Zafferano 1 bustina
1 peperone
Olio d'oliva
Olive nere e 1 limone (per guarnire)
Per la "chermoula":
2 spicchi d'aglio
Cumino
Paprika
Coriandolo fresco tritato
Peperoncino rosso
Olio d'oliva
Sale

Preparazione: Fate la chermoula mescolando all'aglio schiacciato il coriandolo tritato, due cucchiai d'olio, uno di cumino, due di paprika, sale, peperoncino e mezzo bicchiere d'acqua. Aprite il pesce, eliminando le interiora, lavatelo, squamatelo e tagliatelo a pezzi. Prelevate un cucchiaio di chermoula ed amalgamatevi sei cucchiai d'olio, lo zafferano ed un cucchiaino di zenzero. Mettete il pesce a marinare per due ore nel resto della chermoula. Abbrustolite il peperone in forno, pelatelo e tagliatelo a listarelle, che accomoderete sul fondo di una pirofila unta. Unite il pesce, i pomodori a pezzi, la chermoula della marinata e quella allungata con olio. Coprite con un foglio d'alluminio e cuocete in forno a 160 gradi centigradi per quaranta cinque minuti. Servite con olive e spicchi di limone.